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Automazione flessibile per il food packaging ad alta variabilità

La sfida di PRL Tecnosoft e ABB Robotics: gestire complessità, velocità e varietà produttiva

Nel settore del food packaging, l’equilibrio tra velocità, flessibilità e continuità operativa è una delle sfide più rilevanti. La crescente varietà di prodotti e formati richiede soluzioni capaci di adattarsi rapidamente, mantenendo elevati standard di qualità e produttività.

PRL Tecnosoft, system integrator italiano attivo dal 1996 nello sviluppo di soluzioni di flow automation e sistemi di movimentazione per linee di confezionamento, ha fatto della personalizzazione il proprio punto di forza. L’azienda opera come partner unico, seguendo tutte le fasi del progetto: dalla progettazione all’avviamento dell’impianto.

“Per capire cosa serve davvero a un cliente, bisogna comprendere a fondo il suo processo produttivo. Per questo, in PRL Tecnosoft, la parte commerciale e quella ingegneristica lavorano sempre insieme”, spiega Fabio Lugana, Sales Manager dell’azienda.

Il progetto: automazione delle linee per La Linea Verde

Un esempio concreto di questa collaborazione è il progetto realizzato per La Linea Verde, uno dei principali player europei nel settore delle insalate di IV gamma e dei piatti pronti freschi.

L’obiettivo era ambizioso: automatizzare dodici linee di confezionamento manuali nello stabilimento di Manerbio (BS), caratterizzate da elevata variabilità produttiva e condizioni ambientali complesse.

Le principali sfide includevano:

  • gestione di 583 referenze diverse, da 40 grammi a 1 kg 
  • confezionamento in 25 formati di vassoi, in plastica e cartone 
  • vincoli di spazio (altezza massima di 2.500 mm) 
  • ambiente produttivo umido e a basse temperature 
  • richiesta di una produttività costante di 70 pezzi al minuto

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La soluzione: robot ABB FlexPicker per prestazioni e flessibilità

Per rispondere a queste esigenze, PRL Tecnosoft ha sviluppato una soluzione ultra-compatta integrando robot delta ABB FlexPicker, cuore delle operazioni di pick & place.

La macchina progettata combina:

  • due robot delta ABB, per operazioni ad alta velocità 
  • sistema di visione artificiale, in grado di riconoscere tutte le referenze 
  • gripper personalizzati, progettati internamente per coprire il 90% dei formati 
  • struttura in acciaio inox, adatta ad ambienti food-grade 
  • interfaccia operatore touchscreen da 21”, con sistema multi-ricetta
  • comunicazione con MES aziendale per garantire rapidamente cambi formato e ridotto impatto in termini di fermo produttivo anche in caso di lotti di produzione ridotti
  • gestore ricette centralizzato per rendere rapida la messa in servizio di una nuova ricetta su una delle dodici linee

L’intero sistema è stato progettato per garantire massima accessibilità, semplicità d’uso e continuità operativa, anche in condizioni ambientali complesse.

“I robot sono il cuore dei nostri sistemi di pick and place. In applicazioni come questa, velocità, precisione e affidabilità fanno la differenza”, sottolinea Lugana.

Perché ABB Robotics

La scelta dei robot ABB è stata guidata da requisiti stringenti in termini di prestazioni e affidabilità.

“I FlexPicker ABB rappresentano una soluzione consolidata nel food packaging: garantiscono velocità di ciclo elevate, precisione e compatibilità con ambienti difficili come quelli alimentari. Inoltre, poter contare su un partner strutturato come ABB Robotics significa avere continuità nel supporto, disponibilità di ricambi e un ecosistema solido per progetti complessi.”

Facilità d’uso: integrazione pensata per l’operatore

Uno degli elementi chiave del progetto è stata la semplificazione dell’interazione uomo-macchina.

Tutti i parametri operativi, inclusi quelli dei robot, sono gestibili direttamente dal pannello operatore, senza necessità di accedere a software dedicati o ambienti di programmazione.

Questo approccio ha permesso di:

  • ridurre la complessità operativa 
  • facilitare la formazione del personale 
  • accelerare l’adozione delle nuove tecnologie 

“Introdurre robot in produzione può generare resistenze. Avere un’interfaccia unica, intuitiva, ha reso la transizione molto più fluida”, evidenzia Lugana.

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I risultati: produttività costante e maggiore efficienza

Il passaggio da linee manuali a sistemi automatizzati ha portato benefici concreti e misurabili.

Con le soluzioni sviluppate da PRL Tecnosoft e ABB Robotics, La Linea Verde ha ottenuto:

  • una produttività costante di 70 pezzi al minuto per linea, su tre turni 
  • riduzione dei tempi di fermo e delle attività di attrezzaggio 
  • gestione completa delle referenze su un’unica piattaforma 

Il risultato è un processo produttivo più efficiente, stabile e scalabile, in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più dinamico.

Uno sguardo al futuro

La collaborazione tra ABB Robotics e PRL Tecnosoft dimostra come l’integrazione tra robotica avanzata e competenze di system integration sia un fattore abilitante per affrontare la crescente complessità dei processi industriali.

In particolare nel settore food, dove variabilità e velocità sono elementi chiave, soluzioni flessibili e su misura rappresentano la risposta per garantire competitività e continuità operativa.

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