Dopo il successo del primo intervento, Fiera di Vicenza ha rinnovato la propria fiducia a Wolf System affidandole la realizzazione della copertura di un nuovo spazio espositivo. Un progetto che consolida una collaborazione ormai collaudata e conferma l’affidabilità delle soluzioni costruttive in legno e acciaio sviluppate dall’azienda altoatesina.
Il progetto: caratteristiche e materiali della nuova struttura espositiva
L’intervento ha interessato una superficie di circa 1.000 mq di copertura e 700 mq di pareti perimetrali. Le capriate in legno sbiancato coniugano robustezza strutturale e valore architettonico, mentre per i tamponamenti è stata adottata una struttura a telaio in legno rivestita con pannelli sandwich. Abbiamo poi realizzato la copertura con Next Panel, brevetto esclusivo Wolf System, completato con lamiera superiore per basse pendenze. La soluzione garantisce una resistenza al fuoco certificata REI 60, elevate prestazioni di isolamento termico sia estivo sia invernale e un eccellente comfort acustico, caratteristiche indispensabili per un ambiente destinato a ospitare grandi flussi di visitatori.

Tra gli aspetti più innovativi del progetto spicca l’integrazione di sensori per il monitoraggio continuo di temperatura e umidità all’interno dei pannelli. Questo sistema consente di controllare nel tempo le prestazioni dell’involucro, individuando preventivamente eventuali anomalie e contribuendo a preservarne la durabilità. Il tutto è stato completato in appena sei settimane dall’avvio del cantiere.
Next Panel rappresenta una delle soluzioni tecnologiche più avanzate sviluppate da Wolf System per coperture e tamponamenti ad alte prestazioni. Certificato REI 60 secondo la norma UNI EN 13501-2:2016, assicura la compartimentazione al fuoco senza la necessità di applicare vernici protettive, con evidenti vantaggi anche sotto il profilo della manutenzione. Dal punto di vista energetico raggiunge valori di trasmittanza fino a U = 0,16 W/m²K e uno sfasamento termico di 11 ore, mentre le prestazioni acustiche certificate arrivano a un coefficiente di assorbimento aw = 0,90 e a un potere fonoisolante pari a Rw = 46 dB.
Anche la fase di posa contribuisce all’efficienza complessiva del sistema: una squadra composta da quattro operatori può installare fino a 150 mq al giorno, con lavorazioni poco influenzate dalle condizioni meteorologiche e piena compatibilità con strutture in legno, acciaio o calcestruzzo.
L’edilizia off-site, un modello costruttivo orientato al futuro
L’intervento realizzato per Fiera di Vicenza rappresenta un esempio concreto delle potenzialità dell’edilizia off-site, un approccio basato sulla prefabbricazione di elementi prodotti in stabilimento e successivamente assemblati in cantiere. Un modello che sta trovando sempre maggiore diffusione grazie ai vantaggi che offre in termini di tempi, qualità, sostenibilità ed efficienza.
La prefabbricazione consente innanzitutto di ridurre sensibilmente i tempi di costruzione, poiché la produzione degli elementi procede parallelamente alle opere preliminari sul sito. Questo permette una maggiore certezza nella programmazione e limita l’impatto delle variabili meteorologiche.
La lavorazione in ambiente controllato garantisce inoltre standard qualitativi elevati, precisione esecutiva e una drastica riduzione degli errori tipici dei cantieri tradizionali. Ne derivano edifici più performanti e una maggiore affidabilità delle soluzioni costruttive.

Dal punto di vista ambientale, l’edilizia off-site favorisce un utilizzo più efficiente delle risorse e una significativa riduzione degli scarti. L’impiego di materiali sostenibili e la possibilità di realizzare involucri altamente performanti contribuiscono a contenere l’impronta ecologica degli edifici.
Un ulteriore vantaggio riguarda la sicurezza: trasferendo gran parte delle lavorazioni in stabilimento si riducono le attività più critiche in cantiere, migliorando le condizioni operative e diminuendo i rischi per gli addetti.
Infine, la standardizzazione dei processi e la maggiore prevedibilità delle tempistiche consentono un controllo più accurato dei costi, limitando imprevisti e inefficienze lungo tutto il ciclo realizzativo.
Il nuovo padiglione di Fiera di Vicenza testimonia come innovazione, qualità costruttiva e industrializzazione del processo possano convivere in un’unica visione progettuale. Un approccio che Wolf System porta avanti da anni e che oggi rappresenta una risposta concreta alle esigenze di un’edilizia sempre più sostenibile, efficiente e orientata al futuro.
Per maggiore informazioni consultate il sito www.wolfsystem.it



