La sostanza dei bit
Nel titolare questo numero Materia digitale ci è tornata in mente l’espressione del filosofo francese Pierre Lévy, che parlando del nostro tempo lo aveva ribattezzato “noolitico”, da nous, mente, e lithos, pietra. Un tempo in cui “pietra del sapere” non è più la selce preistorica ma il silicio dei semiconduttori. La dimensione materiale della transizione digitale è infatti un elemento centrale, non di sola riflessione. Attiene alle materie prime, appunto, agli spazi, alle persone, ma anche a una materia che scopriamo essere, grazie alla ricerca sulla meccanica quantistica, molto più misteriosa di quanto ci è apparsa finora. È proprio con questo focus che si apre la nostra rivista. Esploriamo quindi le tecnologie più promettenti in tema di Quantum computing e parliamo della strategia nazionale recentemente adottata dall’Italia. In attesa del computer quantistico, raccontiamo l’esperienza di un’azienda che applica il supercalcolo all’industria.
Restando alla materia conosciuta invece, ecco una restituzione del dibattito in corso sull’impatto ambientale dell’AI. Spoiler: è enorme. E che succede se l’AI comincia a fare R&D su se stessa? Lo scoprirete in queste pagine. Guardiamo anche al futuro e fuori da noi, con l’interessante contributo di un gruppo di ricerca composto dall’Istituto di Diritto Cinese e il Centro Studi Internazionali e Strategici di LUISS, su quattro scenari, per il prossimo decennio, nelle relazioni tra UE, Cina e USA.
Riprendiamo inoltre il tema discusso recentemente al Tecnopolo di Bologna, ovvero come può l’Europa passare dall’essere utilizzatrice passiva di tecnologie estere a produttrice di innovazione. Tra l’altro, 15 Paesi europei stanno lavorando per migliorare l’uso delle evidenze scientifiche nelle decisioni pubbliche e vi spieghiamo come.
Parliamo quindi di manifattura additiva, con uno stimolante viaggio nei laboratori del centro di competenza BI-REX, dove prendono forma progetti a partire dai bisogni concreti delle aziende. E di Digital assessment, cioè la valutazione sistemica delle abilità digitali di un’impresa per identificare gap e punti di forza. In occasione dell’80° anniversario di Anie Confindustria è stato presentato lo studio di scenario su Elettrotecnica ed elettronica per una nuova competitività industriale europea, mentre a Brescia è nata una fabbrica didattica sui Digital Twin e vi raccontiamo come funziona. Con AIRI guardiamo da vicino l’ecosistema della Meccatronica. Con le nostre rubriche sull’export e sul marketing scopriamo il valore della Content strategy e di Account Based Marketing. Nel nostro speciale Imprese Storiche raccontiamo il valore della longevità. Tema che ritroverete nell’intervista all’autrice Myriam Defilippi, su una sfida che sta affrontando la cultura aziendale e la società contemporanea, ovvero il lavoro dopo i 50 anni.
In questo numero:
- Elettrotecnica ed elettronica per la transizione
- Cosa succede se l’AI fa ricerca e sviluppo su se stessa
- Digital Twin Factory: la scuola a prova di futuro






