Nasce Elevo, il canale che accompagna le startup deep tech dal prototipo al prodotto
Accompagnare le startup deep tech nel passaggio più delicato della crescita, da prototipo a prodotto realmente industrializzabile. È questo l’obiettivo di Elevo Innovation Hub, iniziativa strategica di Elemaster, gruppo internazionale attivo nella progettazione, industrializzazione e produzione di soluzioni elettroniche e meccatroniche ad alta complessità, per mettere a disposizione di startup, spin-off e nuove imprese tecnologiche il know-how industriale accumulato dal Gruppo in quasi cinquant’anni tra elettronica, meccatronica e sistemi complessi.
Elevo è un canale d’accesso selettivo alle competenze industriali di Elemaster, con un modello diverso da incubatori e acceleratori: l’intervento è calibrato sulla fase dell’architettura di prodotto, quando le scelte su design, componenti, materiali, supply chain, costi e scalabilità sono ancora modificabili con efficacia. A pochi mesi dal via, l’hub ha già stretto collaborazioni con diversi soggetti della ricerca tecnologica, tra cui il Politecnico di Milano e la Fondazione Chips-IT, primo istituto di ricerca italiano dedicato al design dei circuiti integrati a semiconduttore, e segue circa dieci progetti con startup in ambiti ad alta complessità, dal medical device alla space technology.
Lo scoglio della produzione
L’hub risponde a una criticità diffusa nel mondo deep tech: molte startup sviluppano tecnologie promettenti, ma arrivano al confronto con la produzione industriale quando le scelte fondamentali sul prodotto sono già fissate. A quel punto, intervenire su architettura, componenti, materiali o processi diventa più complesso, costoso e rischioso. La logica di Elevo è anticipare questo confronto: valutazioni tecniche, revisione dell’architettura di prodotto, analisi di producibilità, verifica dei vincoli di supply chain, costruzione di una roadmap industriale e supporto nell’individuare i passaggi utili per avvicinare una tecnologia al mercato. Lo scopo è affiancare al percorso delle startup una visione industriale che, nelle fasi iniziali, spesso manca.
«Elevo Innovation Hub nasce da una considerazione molto concreta: in Europa, e in particolare in Italia, esiste già un patrimonio industriale importante, fatto di competenze ingegneristiche, filiere specializzate, manifattura avanzata e imprese capaci di realizzare prodotti complessi», spiega Ivo Boniolo, responsabile di Elevo Innovation Hub. «Il punto è rendere questo patrimonio più accessibile alle startup nel momento giusto, cioè quando l’architettura del prodotto è ancora aperta e le scelte su componenti, materiali, supply chain, costi e affidabilità possono incidere davvero sul percorso di crescita. Il nostro lavoro è aiutare le startup deep tech a confrontarsi prima con la realtà industriale, così da trasformare tecnologie promettenti in soluzioni più solide, producibili e scalabili».
Ridurre la distanza tra innovazione e industria
Nei primi mesi, l’hub ha avviato un dialogo con startup e partner attivi in settori dove l’innovazione deve confrontarsi presto con vincoli industriali concreti. Nella space technology, alcuni progetti riguardano sistemi per ambienti operativi complessi, in cui peso, consumi, affidabilità, architettura elettronica, disponibilità dei componenti e continuità della supply chain incidono direttamente sulla possibilità di trasformare un prototipo in un prodotto. Qui il confronto con le competenze integrate di Elemaster, dalla progettazione elettronica all’ingegneria, dalla componentistica al testing, fino all’industrializzazione e alla produzione, consente di anticipare decisioni che di norma emergono troppo tardi. Vale lo stesso per le applicazioni industriali avanzate, dove robotica, automazione, materiali, intelligenza artificiale e sistemi elettronici devono integrarsi in soluzioni adottabili dalle imprese.
«Il percorso Elevo nasce per portare dentro questi processi la profondità industriale maturata da Elemaster in quasi cinquant’anni di attività: un patrimonio di metodo, competenze e capacità produttiva che aiuta le startup deep tech a ridurre la distanza tra innovazione, ingegneria e industria. Nei settori in cui operiamo la qualità del prodotto finale dipende sempre di più dalle scelte che vengono prese a monte: architettura, componenti, materiali, affidabilità, test e scalabilità. Mettere questa esperienza a disposizione delle startup significa valorizzare il know-how diffuso del Gruppo e, allo stesso tempo, contribuire a portare sul mercato innovazioni che hanno bisogno di una base industriale forte per crescere», dichiara Valentina Cogliati, CEO e presidente del Gruppo Elemaster.
Elevo sta inoltre costruendo una rete di rapporti con programmi di accelerazione e altri attori dell’innovazione deep tech. Tra le collaborazioni già avviate c’è quella con Imec.istart, programma europeo dedicato alle startup del deep tech applicato, presente in Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Germania e Italia, con un portafoglio di oltre 370 startup e scaleup.
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