La smart factory secondo Miraitek

Software, dati e AI per ottimizzare produzione, manutenzione e macchine autonome

Nata come spin-off del Politecnico di Milano e oggi PMI innovativa, Miraitek si sta ritagliando uno spazio distintivo nel panorama dell’industria digitale italiana grazie a un approccio che unisce software, intelligenza artificiale, consulenza e competenze manifatturiere. Alla guida dell’azienda da giugno 2025 c’è Marino Crippa, manager con una lunga esperienza nei progetti di Industria 4.0, maturata anche all’interno del gruppo Bosch.

L’obiettivo di Miraitek è chiaro: aiutare costruttori di macchine e aziende manifatturiere a trasformare i dati industriali in strumenti concreti di efficienza, produttività e nuovi modelli di business.

“Negli ultimi dieci anni tutti hanno iniziato a raccogliere dati, ma la vera domanda oggi è: cosa ce ne facciamo?”, spiega Crippa. È proprio da questa esigenza che nasce la proposta dell’azienda: non limitarsi alla raccolta delle informazioni di macchina, ma renderle realmente utilizzabili attraverso piattaforme software e algoritmi di AI applicata ai processi industriali.

Dalla raccolta dati alla macchina autonoma

Il cuore dell’offerta Miraitek è una piattaforma proprietaria che raccoglie i dati direttamente dal campo, li organizza e li rende “AI ready”, cioè pronti per essere elaborati da sistemi avanzati di analisi, ottimizzazione e intelligenza artificiale.

La piattaforma integra due brevetti software, uno dedicato alla gestione e memorizzazione dei dati industriali e uno focalizzato sull’ottimizzazione dinamica dei parametri macchina.

Tra le applicazioni già operative ci sono sistemi capaci di adattare automaticamente il comportamento di una macchina in funzione delle condizioni ambientali o delle caratteristiche del materiale lavorato. 

In un progetto dedicato alla lavorazione di carta e cartone, ad esempio, il sistema è in grado di prevedere la probabilità di scarto in base a temperatura e umidità, modificando i parametri di processo per ridurre le non conformità.

Un altro esempio riguarda l’integrazione di agenti AI direttamente a bordo macchina: in caso di allarme, l’assistente virtuale analizza manuali, documentazione tecnica e dati operativi per suggerire all’operatore le azioni corrette da eseguire, riducendo tempi di fermo e interventi inutili della manutenzione.

AI industriale e Digital Twin

L’approccio di Miraitek va oltre la semplice visualizzazione dei dati. L’azienda lavora su algoritmi di ottimizzazione, anomaly detection, manutenzione predittiva e Digital Twin di processo.

“In molti casi non serve parlare di intelligenza artificiale in senso generico”, sottolinea Crippa. “Conta capire quale problema di business bisogna risolvere”.

La società sviluppa infatti soluzioni orientate a risultati concreti: migliorare la produttività, aumentare la precisione della pianificazione, ridurre i consumi energetici o ottimizzare la disponibilità degli impianti.

Tra i progetti più recenti figura un sistema avanzato di pianificazione della produzione realizzato per un produttore di calze medicali con oltre 60 macchine e migliaia di varianti produttive. Integrando dati ERP e dati macchina, Miraitek ha realizzato una schedulazione dinamica capace di migliorare sensibilmente la precisione delle consegne e la gestione dei setup produttivi che si è tradotto in un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti.

La dashboard lascia spazio agli agenti intelligenti

Uno dei temi su cui l’azienda punta maggiormente riguarda l’evoluzione dell’interfaccia uomo-macchina.

Secondo Crippa, il paradigma delle dashboard tradizionali è destinato a cambiare radicalmente. Al posto di grafici e tabelle statiche, gli operatori potranno dialogare con agenti intelligenti in linguaggio naturale.

I nuovi assistenti virtuali sviluppati da Miraitek interpretano i dati industriali e restituiscono indicazioni operative immediate: spiegano se una macchina sta lavorando correttamente, anticipano possibili anomalie e suggeriscono azioni preventive.

La differenza rispetto ai normali strumenti di analisi è nella capacità di contestualizzare i dati e individuare correlazioni che l’utente non avrebbe necessariamente cercato.

Queste tecnologie saranno tra le principali novità presentate da Miraitek a SPS Italia.

Dalla conoscenza tacita alla conoscenza digitale

Un altro ambito strategico è quello della valorizzazione e condivisione del know-how aziendale.

Molte imprese manifatturiere si trovano oggi a fronteggiare problemi di turnover, difficoltà di onboarding e perdita di competenze operative. Per questo Miraitek ha sviluppato sistemi capaci di trasformare l’esperienza dei tecnici senior in asset digitali condivisibili.

Una delle soluzioni più innovative utilizza video e AI generativa per convertire automaticamente gli interventi dei manutentori esperti in istruzioni operative strutturate. Il tecnico esegue l’intervento spiegando vocalmente le operazioni; il sistema analizza il contenuto, suddivide il video in fasi operative e genera documentazione utilizzabile per training, manutenzione e gestione degli asset.

Lo stesso approccio viene applicato anche agli help desk industriali. In alcuni casi gli assistenti AI sono già utilizzati come primo livello di supporto tecnico, interrogando manuali, ticket storici e documentazione aziendale per rispondere automaticamente ai clienti.

Un approccio integrato tra tecnologia e consulenza

Uno degli elementi distintivi di Miraitek è la capacità di combinare sviluppo software, data science e consulenza industriale.

“Non facciamo esercizi tecnologici”, ribadisce Crippa. “Cerchiamo di risolvere problemi di business”.

L’azienda lavora infatti soprattutto con PMI e costruttori di macchine che spesso non dispongono internamente delle competenze necessarie per affrontare progetti avanzati di digitalizzazione. Per questo il supporto non si limita alla tecnologia, ma comprende anche revisione dei processi, organizzazione produttiva e modelli di business.

L’esperienza maturata all’interno del Politecnico di Milano permette inoltre a Miraitek di integrare competenze su lean production, layout di fabbrica e ottimizzazione industriale basata sui dati.

Cybersecurity e condivisione del dato

Nel percorso verso la fabbrica intelligente, il tema della cybersecurity resta centrale. Le piattaforme Miraitek operano attraverso architetture sicure e trasmissioni dati criptate, integrate con infrastrutture cloud certificate.

Secondo Crippa, tuttavia, il vero tema strategico non è soltanto proteggere il dato, ma imparare a condividerlo in modo efficace tra costruttori e utilizzatori.

La disponibilità di dati reali di funzionamento consente infatti ai costruttori di migliorare le macchine, accelerare i collaudi e sviluppare nuovi servizi digitali a valore aggiunto.

“Il punto non è solo come proteggere il dato”, conclude Crippa, “ma capire cosa possiamo fare con quel dato per migliorare davvero il business industriale”.

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