Integrazione e controllo dei processi industriali con ER-Informatica

Dai dati ai KPI: SCADA e MES per ottimizzare produzione, energia e competitività

In un contesto industriale caratterizzato da crescente complessità operativa, volatilità dei costi e pressione sulla marginalità, la capacità di acquisire e governare il dato di fabbrica rappresenta oggi un fattore determinante per la competitività. La trasformazione digitale non si esaurisce infatti nell’introduzione di nuove tecnologie, ma richiede un’evoluzione più profonda: rendere le informazioni accessibili, correlate e utilizzabili lungo l’intera catena del valore.

In questo scenario, le piattaforme di supervisione evolvono oltre il ruolo tradizionale di monitoraggio, assumendo una funzione centrale nella gestione integrata dei processi produttivi. Architetture SCADA e MES convergenti consentono oggi di raccogliere dati in tempo reale dai sistemi di campo, contestualizzarli e trasformarli in indicatori di performance, abilitando una visione unificata tra livello operativo e sistemi informativi aziendali.

È in questo ambito che si inseriscono soluzioni come IDOM, piattaforma web-based progettata per integrare supervisione, gestione della produzione e analisi avanzata dei KPI. L’interoperabilità con PLC, dispositivi di campo ed ERP consente di costruire continuità informativa tra OT e IT, mentre la modularità dell’architettura permette di adattare il sistema a contesti produttivi eterogenei, supportando attività che spaziano dal monitoraggio in tempo reale all’analisi storica delle performance.

Parallelamente, la necessità di intervenire in modo rapido su impianti esistenti ha favorito lo sviluppo di soluzioni più agili e a bassa invasività. Dispositivi SCADA plug & play come E-CUBO permettono di acquisire dati di produzione ed energia anche in presenza di macchinari legacy, riducendo tempi e complessità di implementazione e rendendo immediatamente disponibili strumenti di analisi e visualizzazione.

Il ruolo strategico dei dati per l’analisi predittiva nei processi

In questo contesto, anche il dato energetico assume un ruolo sempre più strategico. Non più esclusivamente indicatore di costo, ma variabile integrata del processo produttivo, in grado di fornire informazioni utili per l’ottimizzazione operativa. La correlazione tra consumi energetici e dati di produzione consente infatti di individuare inefficienze, anomalie e derive di processo, contribuendo a migliorare l’utilizzo degli impianti e la sostenibilità complessiva delle operations.

L’analisi a consuntivo delle ingenti moli di dati raccolti, supportata dall’impiego combinato di strumenti di intelligenza artificiale, consente di sviluppare modelli predittivi e scenari evolutivi orientati all’efficientamento dei processi, con benefici misurabili sia in termini di performance produttive sia di ottimizzazione dei costi.

Un case study: integrazione SCADA MES nel settore vitivinicolo

Un esempio concreto di questo approccio è rappresentato da un progetto realizzato nel settore vitivinicolo per CADIS 1898, uno dei principali gruppi italiani del comparto. Nel corso del 2025, nell’ambito di un’iniziativa Transizione 4.0 e 5.0, è stata implementata una soluzione di integrazione SCADA MES a supporto dell’introduzione di una nuova linea di imbottigliamento, estendendo al contempo il sistema alle due linee esistenti attraverso un intervento di revamping e uniformazione tecnologica.

L’intervento ha consentito la raccolta e la normalizzazione dei dati provenienti dai diversi asset produttivi, nuovi ed esistenti, rendendo disponibili in tempo reale indicatori di performance, informazioni di processo e dati energetici. Un primo risultato significativo è stato l’ottenimento di un sistema di tracciabilità MOCA puntuale, in grado di garantire l’associazione del singolo lotto fino al livello della bottiglia sulla paletta. Questo ha permesso di migliorare la visibilità operativa e il coordinamento tra le diverse fasi produttive, oltre a fornire strumenti concreti per l’analisi delle prestazioni e l’ottimizzazione dei cicli di linea.

Incentivi Transizione 4.0 e 5.0 per l’industria

Queste tecnologie si inseriscono nel quadro degli incentivi previsti dai piani Transizione 4.0 e 5.0, attualmente accessibili attraverso meccanismi di agevolazione fiscale – tra cui l’iperammortamento – con orizzonte temporale esteso fino a settembre 2028.

Tali incentivi continueranno a rappresentare un’opportunità per il sistema industriale italiano nei prossimi anni. In tale contesto, il requisito dell’interconnessione e della tracciabilità dei dati si conferma centrale, spingendo le imprese verso l’adozione di piattaforme in grado di garantire integrazione, scalabilità e continuità informativa.

L’evoluzione verso modelli industriali sempre più interconnessi e orientati al dato richiede quindi un approccio sistemico, in cui tecnologie, processi e competenze convergono.

In questo percorso, soluzioni integrate di supervisione e analisi rappresentano un elemento abilitante per trasformare la complessità in valore e sostenere la competitività nel lungo periodo.

A Cura di

Ing. De Sisto Giovanni, Direttore Tecnico

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