Impianto automatico ad alta affidabilità per logistica industriale e gestione stampi da 1550 kg
iMove Srl è una società di ingegneria, automazione e consulenza manageriale fondata nel 2009 dall’Ing. Francesco Becca. Dopo una lunga esperienza in una multinazionale leader nell’automazione industriale e successivamente come dirigente industriale, Becca ha deciso di mettere a frutto le proprie competenze sviluppando progetti e tecnologie innovative ancora poco diffuse sul mercato italiano.

Il fondatore e CEO, Francesco Becca, vanta oltre trent’anni di esperienza multidisciplinare e segue personalmente ogni progetto, portando competenze consolidate e l’integrazione delle più recenti tecnologie e metodologie di progettazione. Tutti i professionisti di iMove Srl sono iscritti all’Albo Esperti di Innovazione del MISE, come Innovation Manager.
La mission aziendale si riassume nella frase: “Se scegli di cambiare, cambia scegliendo il meglio.”
iMove è una realtà che ha scelto di progettare il futuro mettendo al centro le persone. Il simbolo dell’azienda è una formichina, che rappresenta lavoro, costanza e una struttura organizzativa efficiente, tipica di una comunità operosa.
iMove Srl: una “formichina” italiana che si muove tra i giganti del settore
iMove Srl opera in un mercato dominato da grandi gruppi multinazionali e ha scelto di crescere puntando esclusivamente sull’eccellenza professionale. L’analisi tecnica e la consulenza ingegneristica rappresentano la base di ogni progetto. Il mercato ha riconosciuto il valore di questo approccio grazie alla qualità dei risultati ottenuti.
L’azienda è specializzata in progetti ad alta personalizzazione, dove le parole chiave sono “esigenze del cliente” e “soluzioni su misura”. Ogni progetto viene analizzato in profondità insieme al cliente, per offrire consulenza di alto livello e soluzioni realmente personalizzate.
Tra i clienti di iMove figurano alcune delle eccellenze italiane e internazionali, tra cui Louis Vuitton, Ferrari, Lavazza, NASA, Swarovski, Gruppo Armani, SKF, Ferrero, Campari e Pininfarina.
Ad oggi, oltre 200 sistemi di automazione progettati da iMove sono stati implementati con successo. Molti clienti mantengono rapporti continuativi di consulenza strategica con l’azienda.
Ogni anno iMove svolge attività di formazione per dirigenti e quadri di aziende leader e viene frequentemente coinvolta in progetti di trasformazione industriale complessa. L’Ing. Francesco Becca collabora inoltre da anni con diverse università italiane, tra cui Milano, Pavia e Bologna, dove tiene lezioni su automazione industriale e innovazione tecnologica.
Caso Bifrangi: automazione logistica per stampi industriali a Mussolente (VI)
Il progetto riguarda la realizzazione di un impianto di magazzino automatico presso lo stabilimento Bifrangi S.p.A. di Mussolente (VI), azienda con origini nell’Ottocento, quando la famiglia Biasion avviò l’attività di forgia con metodi tradizionali. Per decenni l’attività si è basata su strumenti come incudine, maglio e mola, fino alla metà del Novecento.
Nel secondo dopoguerra ha inizio una profonda trasformazione industriale che, sotto la guida di Francesco Biasion, ha portato l’azienda a diventare uno dei leader mondiali nella produzione di acciai stampati e ingranaggi.

Bifrangi opera nello stampaggio a caldo degli acciai, nella forgiatura e nelle lavorazioni meccaniche di precisione, producendo componenti speciali per automotive, macchine movimento terra e industria pesante. L’azienda conta stabilimenti in Italia, Austria, Inghilterra e Stati Uniti e circa 700 dipendenti.
Una delle caratteristiche distintive di Bifrangi è il controllo completo della filiera produttiva: dalla progettazione allo stampaggio, dalle lavorazioni meccaniche ai controlli qualità. Questo garantisce un forte vantaggio competitivo e un controllo totale sul prodotto finale. Il mercato è esclusivamente B2B e comprende i principali gruppi automotive mondiali. L’azienda dispone di impianti capaci di esercitare pressioni superiori alle 30.000 tonnellate, che ne consolidano la leadership globale.
Progetto Bifrangi: magazzino automatico ad alta affidabilità per stampi
Il progetto nasce dall’esigenza di ottimizzare lo stoccaggio e il prelievo degli stampi di produzione, elemento centrale del sistema produttivo Bifrangi. Gli stampi devono essere sempre disponibili in modo univoco, rapido e soprattutto certo: la parola chiave del progetto è infatti “certezza del prelievo”.
Considerato il peso degli stampi (circa 1550 kg ciascuno), il sistema doveva garantire anche una gestione più efficiente delle unità di carico e un significativo recupero di spazio all’interno dello stabilimento.
Per affrontare queste esigenze, Bifrangi si rivolge nuovamente all’Ing. Francesco Becca e a iMove Srl, già coinvolti in precedenti progetti di ottimizzazione logistica e dei flussi produttivi.


Dopo un’accurata fase di raccolta e analisi dei dati, vengono definiti gli obiettivi del progetto, al primo posto dei quali figura la garanzia di un sistema con affidabilità operativa del 100% nelle richieste provenienti dalla produzione. Tutti gli stampi devono essere sempre gestiti dal sistema senza eccezioni, poiché un fermo impianto comporterebbe il blocco della produzione.
Il progetto è stato sviluppato attraverso una stretta collaborazione tra Bifrangi, rappresentata dall’Ing. Mirco Birollo, figura tecnica di riferimento dello stabilimento, e iMove Srl. L’analisi dei dati e la successiva progettazione hanno permesso di definire una soluzione compatibile con gli spazi disponibili e con gli stringenti vincoli operativi.
La soluzione: sistema automatico con doppio trasloelevatore sincronizzato
La soluzione finale consiste in un impianto di magazzino automatico con due trasloelevatori sincronizzati operanti contemporaneamente sulla stessa corsia. Il sistema consente l’evasione parallela di due commesse su due postazioni distinte, servendo due operatori in simultanea.
Si tratta di una configurazione rara nel settore, ma necessaria per garantire la continuità operativa. In caso di fermo di uno dei due trasloelevatori, l’unità viene parcheggiata in un’area dedicata, mentre l’altro continua a operare senza interruzioni, assicurando la continuità del servizio. Il sistema fermo può essere manutenzionato senza impatti sulla produzione.
L’impianto è composto da due trasloelevatori e quattro baie di carico/scarico, con tavole rotanti per ottimizzare la gestione delle unità di carico (U.D.C.), costituite da speciali cassoni in acciaio progettati per Bifrangi e capaci di gestire carichi fino a 1500 kg ciascuno.
L’intero sistema è sismoresistente e controllato da un WMS sviluppato su misura secondo le specifiche Bifrangi. L’impianto ha una lunghezza di 80 metri, una capacità complessiva di 1750 U.D.C. e una produttività fino a 80 missioni/ora.
Il progetto rappresenta un ulteriore risultato di eccellenza tecnologica e personalizzazione avanzata firmato iMove Srl e Ing. Francesco Becca.
