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Dentro E+E Elektronik Italia

Una conversazione con il Direttore Danilo Anilonti

Nel mondo della sensoristica di precisione, E+E Elektronik è conosciuta come protagonista di riferimento. A guidare la filiale italiana, da più di 15 anni, è Danilo Anilonti, figura chiave nel panorama tecnologico nazionale. Lo incontriamo per ripercorrere insieme la storia dell’azienda e capire cosa la rende un punto di riferimento nel settore.

“La nostra storia ha radici solide. E+E Elektronik nasce nel 1979 in Austria, come parte del gruppo VOEST-ALPINE AG. Già l’anno successivo avviammo la produzione di film sottili e, nel 1990, quella dei sensori veri e propri. Nel corso degli anni, l’azienda ha investito in qualità e competenze, ottenendo nel 2000 la certificazione ISO 9001 e l’accreditamento come laboratorio di taratura secondo la norma EN ISO/IEC 17025. Un traguardo che ha consolidato la reputazione di E+E Elektronik come partner tecnologico di eccellenza. Oggi facciamo parte del gruppo Dr. Johannes Heidenhain GmbH, e la nostra presenza internazionale è significativa: sette filiali e una rete di distributori che copre oltre 65 Paesi”

Quali sono i tratti distintivi di E+E Elektronik rispetto alla concorrenza?

“Direi cinque punti chiave: la nostra lunga esperienza, più di quarant’anni nel settore; la centralità del cliente, che supportiamo con oltre 400 collaboratori in 65 Paesi; la capacità di offrire soluzioni innovative in innumerevoli campi applicativi; un servizio di calibrazione accreditato e personalizzato; e infine la qualità produttiva, che coniuga flessibilità e standard elevatissimi.”

Quali settori industriali servite principalmente?

“I nostri sensori trovano impiego in un ampio ventaglio di applicazioni: dall’automazione degli edifici all’industria farmaceutica, dalla meccanica e impiantistica alla mobilità, dall’elettronica all’agricoltura, senza dimenticare le applicazioni nei settori alimentare, energia, meteorologia, chimica e petrolchimica. Nel 2024, ad esempio, l’automazione degli edifici ha rappresentato il 41% della nostra crescita.”

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Parliamo un po’ di numeri. Come valuta l’andamento dell’azienda?

Nel 2024 abbiamo raggiunto un fatturato di 52 milioni di euro, con un export che copre il 96% della nostra produzione. Un dato importante è anche la quota di investimenti in ricerca e sviluppo: oltre il 10% del nostro fatturato viene reinvestito in innovazione.”

Ci può descrivere il portafoglio prodotti?

“Offriamo sensori per otto grandezze fisiche principali: umidità, punto di rugiada, umidità negli oli, CO₂, velocità dell’aria, portata, pressione e temperatura. A questi si aggiungono strumenti e sistemi di misura, come dispositivi portatili, calibratori di umidità o sistemi multifunzionali. Per fare qualche esempio, il nostro EE310 è un sensore di umidità e temperatura di alta gamma per applicazioni industriali, mentre l’EE872 combina in un’unica sonda la misura di CO₂, umidità, temperatura e pressione.”

La calibrazione sembra essere un vostro punto di forza.

“Assolutamente. Siamo Istituto Designato dal BEV, l’Ufficio Federale Austriaco di Metrologia, per fornire gli standard nazionali in materia di umidità, punto di rugiada, CO₂ e velocità dell’aria. Inoltre, il nostro laboratorio di taratura accreditato garantisce tracciabilità alle unità SI e la massima precisione disponibile sul mercato. La nostra rapidità nei servizi contribuisce nell’aiutare i nostri clienti a mantenere sempre affidabili le loro misure.”

Parliamo di produzione: come garantite la qualità?

“Tutto avviene in Austria, in camere bianche di ultima generazione. Realizziamo internamente gli elementi sensibili, gestiamo un’ampia gamma di varianti e produciamo just-in-time. Abbiamo ottenuto certificazioni come ISO 9001, IATF 16949 e ISO 14001. Siamo membri dell’Associazione Climatica Austriaca: un impegno concreto per la sostenibilità.”

Qual è il ruolo della filiale italiana in questo contesto globale?

“E+E Elektronik Italia è stata fondata nel 2008 e ha sede a Milano, con una rete vendite che copre l’intero territorio nazionale. Il nostro compito è essere vicini ai clienti italiani, garantendo consulenza tecnica, supporto commerciale, formazione, servizi di calibrazione e assistenza rapida. La vicinanza al mercato locale è una delle chiavi del nostro successo.”

Guardando al futuro, quali sono le vostre priorità?

“Continueremo a investire in ricerca, puntando su sensori sempre più integrati e intelligenti, capaci di rispondere alle esigenze di settori in trasformazione come la mobilità sostenibile, le smart cities e l’industria farmaceutica. Ma non dimentichiamo il nostro impegno ambientale: ridurre l’impatto della produzione è per noi una responsabilità verso i clienti e verso la società.”

Avete appuntamenti importanti nei prossimi mesi?

“Sì, saremo presenti alla prossima fiera Refrigera 2025, che si terrà a Bologna dal 5 al 7 novembre 2025. Ci troverete presso lo stand A40, dove presenteremo le nostre soluzioni più recenti per il settore della refrigerazione e dell’automazione degli edifici. È un’occasione speciale per incontrare da vicino i nostri specialisti, scoprire i prodotti e valutare insieme soluzioni su misura. Invitiamo fin d’ora tutti a venirci a visitare.”

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Un’ultima domanda: se dovesse riassumere in una frase la mission di E+E Elektronik?

“Direi: essere un partner affidabile e innovativo nella tecnologia dei sensori, accompagnando i nostri clienti nella scelta del sensore fino alla calibrazione, con soluzioni di altissima qualità progettate e prodotte in Austria.”

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Tecnologia & Innovazione è la rivista che divulga le più importanti innovazioni tecnologiche nel contesto industriale e aziendale italiano. La rivista mappa dall’interno i principali processi di cambiamento dei settori trainanti Made in Italy: dall’automotive alla moda, dal food&beverage al settore dell’arredamento e dell’automazione.

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