Logo
U
Dal progetto al PCB: il valore del servizio

Piattaforme digitali, prototipazione e competenze tecniche per accompagnare startup, ricerca e industria verso circuiti stampati sempre più complessi

Portare un circuito stampato dall’idea alla produzione significa oggi molto più che scegliere un fornitore e inviare un file. Configurazione, verifica dei dati, fattibilità, scelta dei materiali, prototipazione e gestione dell’ordine sono passaggi che incidono direttamente sui tempi di sviluppo e sulla qualità del risultato. È proprio lungo questo percorso che SAFE PCB ha costruito la propria proposta di servizio, combinando strumenti digitali, competenze tecniche e un supporto diretto al cliente.

Dalla configurazione online alla verifica tecnica

Uno dei punti di accesso principali è il sito web, pensato per consentire al cliente di configurare il proprio circuito, ottenere un preventivo e gestire l’ordine in autonomia.

«Il nostro sito web è veramente un punto di forza», spiega Susanna Veneziano, Country Manager di Safe-PCB Italia. La piattaforma consente di inserire i parametri del PCB, caricare i file Gerber, verificare le caratteristiche del progetto e arrivare alla richiesta di quotazione.

Un elemento recentemente potenziato è il Gerber Checker, aggiornato con tecnologie di intelligenza artificiale. «È molto più veloce di prima, è molto più completo, legge molte più informazioni», sottolinea Veneziano. L’obiettivo, tuttavia, non è sostituire il confronto con i tecnici, ma fornire al cliente uno strumento più efficace per la fase iniziale: «È solo il modo per dare al cliente uno strumento in più, un software più potente, più capace, più veloce, che gli aiuti a configurare il loro circuito e a fare dei preventivi in tempo reale anche in autonomia».

La digitalizzazione, quindi, interviene soprattutto dove può ridurre attività ripetitive e velocizzare l’accesso alle informazioni. La verifica tecnica rimane centrale: i Gerber vengono comunque controllati dai tecnici Safe-PCB prima di procedere con la produzione.

Un supporto che parte dall’Italia

L’autonomia della piattaforma non significa però lasciare il progettista solo. Quando il circuito presenta caratteristiche particolari o richiede una valutazione di fattibilità, entra in gioco il rapporto diretto con il team tecnico.

È un aspetto particolarmente importante quando il progetto non è ancora completamente definito. Safe-PCB può confrontarsi con il cliente su aspetti come stack-up e spessori dielettrici, aiutandolo a individuare una configurazione coerente con le caratteristiche richieste e con le possibilità produttive.

Il principio è quello di accompagnare il progetto senza sostituirsi al progettista: «Noi siamo qua per confermare o meno la fattibilità del circuito in base alle nostre capacità, non vogliamo interferire nelle regole di progettazione elettrica». Il valore del supporto sta quindi nella capacità di verificare i vincoli produttivi e, quando necessario, fornire indicazioni tecniche utili a trasformare un progetto in un PCB producibile.

Startup e università: esigenze diverse, stesso percorso

Questo approccio può risultare particolarmente significativo per realtà in cui le competenze e le funzioni sono concentrate in poche persone. È il caso delle startup, dove non è raro che una figura tecnica si occupi contemporaneamente di progettazione, acquisti e rapporto con i fornitori.

«Nelle startup dove magari c’è un tecnico che si occupa di ogni aspetto, sia ufficio acquisti che ufficio tecnico, lui può registrarsi sul nostro sito e creare i suoi preventivi in autonomia», racconta Veneziano.

Il percorso può essere diverso anche nel mondo della ricerca e della formazione. Safe-PCB si è iscritta al portale MEPA proprio in seguito alle richieste ricevute dalle università con cui collabora. In questo caso, i progetti sono spesso più semplici e legati ad attività didattiche o sperimentali; le startup possono invece presentare esigenze più articolate, fino a richiedere un confronto sulla fattibilità e sullo sviluppo del progetto.

Due mondi differenti, dunque, ma accomunati dalla necessità di avere un processo di approvvigionamento accessibile e, quando serve, un interlocutore in grado di comprendere anche gli aspetti tecnici.

Vuoi approfondire questo argomento e confrontarti con un esperto del settore?

Quando cresce la complessità, cresce anche il valore del confronto

Il mercato dei PCB sta progressivamente spostando l’attenzione verso tecnologie più sofisticate. «Stiamo ricevendo in generale richieste sempre più complesse. Sempre più strati, sempre più tecnologia avanzata. I circuiti semplici a due strati quasi non ci vengono più richiesti», osserva Veneziano.

La domanda riguarda quindi sempre più spesso circuiti multilayer, applicazioni ad alta frequenza, soluzioni flex e rigid-flex e progetti destinati a settori caratterizzati da requisiti particolarmente stringenti. Tra questi anche l’aerospazio e l’avionica, con richieste relative a produzioni in serie e a PCB conformi a IPC Class 3 e normativa EN9100.

È in questo tipo di progetti che la distinzione tra semplice produzione e servizio tecnico diventa più evidente. All’aumentare della complessità, infatti, la fase di confronto sulle specifiche del circuito, sui materiali e sulla producibilità assume un peso crescente.

La produzione come estensione del servizio

Alla base dell’offerta rimane naturalmente la capacità produttiva. Safe-PCB dispone di uno stabilimento di proprietà a Dongguan, in Cina, con una superficie di circa 6.500 m², dedicato in particolare alla prototipazione e alle piccole e medie serie.

La produzione è supportata da certificazioni che comprendono ISO 9001, EN9100, IATF 16949 e ISO 13485, a conferma dell’attenzione ai sistemi di gestione della qualità e alle esigenze dei diversi settori applicativi.

Per i volumi maggiori Safe-PCB si avvale anche di partner selezionati. Non si tratta però di un semplice processo di esternalizzazione: «Abbiamo dei partner esterni certificati a cui abbiamo imposto di utilizzare i nostri laminati e di usare il nostro stesso solder mask», spiega Veneziano. I circuiti vengono quindi inviati a Safe-PCB per i controlli prima della spedizione al cliente.

Il modello consente di affiancare alla flessibilità produttiva un controllo diretto sul risultato finale, mantenendo una continuità tra la fase di quotazione, quella produttiva e la consegna.

Un know-how che circola all’interno del gruppo

Un altro elemento distintivo è la dimensione internazionale della struttura. Le competenze sviluppate nelle diverse sedi non rimangono isolate, ma vengono condivise quando un progetto richiede conoscenze specifiche.

Un esempio recente è la realizzazione di un circuito a 32 strati per un cliente francese, ma il confronto può avvenire anche tra i diversi uffici europei durante la preparazione delle offerte più tecniche.

«La tecnologia, il know-how viene condiviso tra tutte le sedi», racconta Veneziano. Il confronto diretto tra colleghi permette così di mettere in comune esperienze e competenze maturate su mercati e applicazioni differenti. Anche gli incontri periodici del gruppo rappresentano un momento di aggiornamento e formazione per le sedi europee.

Tecnologia e persone, insieme

Dal progetto alla produzione, il percorso di un PCB coinvolge quindi strumenti e competenze diverse. La piattaforma online e il Gerber Checker basato sull’AI rendono più rapida la configurazione e la richiesta di preventivi; il team tecnico interviene quando è necessario verificare la fattibilità o approfondire le caratteristiche del progetto; la struttura produttiva e la rete di partner permettono infine di gestire prototipi e serie e richieste più complesse.

È una combinazione che diventa particolarmente rilevante in un mercato nel quale la complessità tecnologica cresce e nel quale startup, università, uffici tecnici e aziende industriali possono avere esigenze molto differenti.

Per Safe-PCB, il servizio non è quindi un elemento separato dalla produzione: è il filo conduttore che collega il primo file Gerber al circuito stampato finito. Un percorso nel quale la tecnologia digitale accelera le operazioni, mentre il confronto tra persone rimane determinante per trasformare un progetto in un prodotto concretamente realizzabile.

Vuoi approfondire questo argomento e confrontarti con un esperto del settore?

Potrebbe interessarti anche

Nasce la palestra italiana dei robot

ARTES 4.0 apre un’infrastruttura di 520 metri quadrati con 26 attrezzature per testare, prima dell’adozione, umanoidi, droni e piattaforme immersive Provare un robot prima di...

Private equity e PMI, la view di Bain 

Intervista a Sergio Iardella di Bain & Company sul nuovo ruolo dei fondi per le aziende italiane, tra intelligenza artificiale e ricambio generazionale Il capitale che...