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Yunno Società Benefit: comprendere la complessità per progettare il cambiamento 

Dalla tecnologia ai processi, dalle competenze alla cultura: Yunno affianca le imprese nei percorsi di trasformazione partendo dalla conoscenza dell’organizzazione esistente. 

La trasformazione delle imprese viene spesso associata all’introduzione di nuovi sistemi, nuove tecnologie e nuovi modelli organizzativi. Eppure, nella maggior parte dei casi, le aziende evolvono all’interno di strutture costruite nel tempo: processi, competenze, relazioni, strumenti, consuetudini operative e modalità decisionali che rappresentano insieme vincoli, risorse e memoria dell’organizzazione.

È da questa realtà che prende forma l’approccio di Yunno S.r.l. Società Benefit, startup innovativa che affianca aziende manifatturiere e di servizi nei percorsi di trasformazione organizzativa e digitale, integrando Project Management, Innovation Management, Digital Transformation, Business Process Reengineering, Operational Excellence e Human Centered Design.

La trasformazione, in questa prospettiva, parte dalla capacità di conoscere e qualificare l’esistente. Comprendere quali elementi continuino a generare valore, quali richiedano un’evoluzione e quali rischino invece di trasferire nel futuro inefficienze o rigidità maturate nel tempo.

Prima della soluzione viene il contesto

Un nuovo ERP può riprodurre processi precedenti. Una tecnologia può automatizzare attività poco efficienti. Una riorganizzazione può mantenere invariati meccanismi decisionali che si intendevano superare.

Il cambiamento formale, quindi, può convivere con una sostanziale continuità del modello precedente.

Per questo Yunno pone particolare attenzione alla fase di analisi, lavorando sui processi, sui flussi informativi, sulle responsabilità, sulle relazioni tra funzioni e sulle modalità attraverso cui le persone utilizzano strumenti e informazioni.

Interviste, workshop, analisi organizzative, dati e osservazione dei processi aiutano a costruire una rappresentazione progressiva del sistema, facendo emergere dipendenze, sovrapposizioni, competenze e punti di forza che possono diventare parte del modello futuro.

«Prima di stabilire come intervenire è importante comprendere cosa dell’organizzazione esistente continui a svolgere una funzione utile nella trasformazione. Innovare significa anche riconoscere ciò che merita di essere preservato e ciò che, invece, deve evolvere», afferma Nicola Serioli, Co-Founder e CEO di Yunno.

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Trasformare senza cancellare la storia dell’organizzazione

Ogni impresa possiede una propria memoria operativa. Una parte è formalizzata nei sistemi e nelle procedure; un’altra risiede nelle persone, nelle relazioni tra funzioni, nelle soluzioni sviluppate nel tempo e nella conoscenza maturata attraverso l’esperienza.

Considerare questa dimensione permette di evitare due estremi: replicare automaticamente l’esistente oppure sostituirlo integralmente senza comprenderne il valore.

Il Business Process Reengineering consente di interrogare i processi e ridisegnarli dove necessario; l’Operational Excellence aiuta a leggere flussi, inefficienze e opportunità di miglioramento; il Project Management dà struttura alla trasformazione, mentre l’Innovation Management supporta la valutazione delle alternative e delle priorità.

La tecnologia entra in questo percorso come parte di un sistema più ampio. ERP, automazione, piattaforme digitali e intelligenza artificiale esprimono il proprio potenziale quando vengono messi in relazione con obiettivi, processi, competenze e modalità operative reali.

Le persone come fonte di conoscenza organizzativa

L’Human Centered Design permette di integrare questa lettura con la conoscenza di chi vive quotidianamente l’organizzazione.

Coinvolgere le persone significa accedere a informazioni che spesso sfuggono alle rappresentazioni formali: passaggi informali, dipendenze tra attività, soluzioni costruite nel tempo, criticità operative e competenze che contribuiscono alla continuità del lavoro.

La co-progettazione diventa quindi uno strumento per confrontare prospettive diverse, verificare ipotesi e costruire soluzioni più aderenti al contesto nel quale dovranno essere applicate.

Dalla complessità alle scelte

Per Yunno, la complessità organizzativa rappresenta il punto di partenza del lavoro: una realtà da leggere prima di semplificare, progettare o introdurre nuovi strumenti.

Le organizzazioni che crescono, integrano nuove tecnologie, affrontano passaggi generazionali, riorganizzazioni o cambiamenti nella governance portano con sé un patrimonio di processi, conoscenze e relazioni che può contribuire alla trasformazione.

Come Società Benefit, Yunno inserisce questa attenzione all’interno di una visione nella quale performance, sostenibilità e qualità del lavoro fanno parte dello stesso percorso evolutivo.

Trasformare un’organizzazione significa quindi progettare il nuovo comprendendo il valore dell’esistente, affinché l’evoluzione possa costruire sul patrimonio già presente senza ereditarne automaticamente i limiti.

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