Levitus: il sistema modulare in fibra di carbonio che ridefinisce la meccanica strutturale

Carbonveneta introduce un nuovo paradigma nel design strutturale: un sistema modulare in fibra di carbonio che coniuga leggerezza, precisione e scalabilità per applicazioni industriali avanzate.

La cosiddetta quarta rivoluzione industriale (4IR) è una crescente compenetrazione tra mondo fisico, digitale e biologico. È una fusione di progressi di intelligenza artificiale (IA), robotica, Internet delle Cose (IoT), stampa 3D, ingegneria genetica, computer quantistici e altre tecnologie. Paradossalmente tale rivoluzione ha coinvolto in maggior misura i campi più sofisticati della tecnica, lasciando la meccanica e la fisicità strutturale allo stato d’origine.  

In questo scenario nasce Levitus, il sistema modulare in fibra di carbonio sviluppato da Carbonveneta, azienda veneta con oltre vent’anni di esperienza nella produzione di profili pultrusi in fibra di carbonio ad alte prestazioni. L’obiettivo: colmare il divario tra le potenzialità delle tecnologie digitali e i limiti meccanici dei materiali convenzionali.


Esperienza e innovazione in un unico sistema

Frutto di anni di ricerca, test e ottimizzazioni, Levitus rappresenta il primo sistema strutturale modulare interamente realizzato in fibra di carbonio e connessioni in Ergal (lega di alluminio 7075). Il risultato è una soluzione leggera, rigida e componibile, capace di adattarsi alle più diverse configurazioni industriali grazie a un set ottimizzato di componenti standard, che permette di ottenere strutture anche complesse con pochi codici.

Le connessioni meccaniche, dal design essenziale, garantiscono fissaggi intuitivi e stabili, mentre la compatibilità con i più diffusi profili commerciali in alluminio attraverso appositi raccordi dedicati, consente un’integrazione immediata con strutture esistenti. In questo modo, Levitus diventa una piattaforma ibrida capace di combinare la leggerezza del carbonio con la versatilità degli standard industriali consolidati.


Prestazioni meccaniche e vantaggi funzionali

Uno dei dati più significativi è la riduzione dell’85% del peso rispetto a strutture equivalenti in alluminio. Questa caratteristica si traduce in una drastica diminuzione delle inerzie nei sistemi dinamici, con vantaggi diretti su velocità operative, consumi energetici e durata dei componenti.
La bassa massa in movimento riduce l’usura di cuscinetti e attuatori, migliora la precisione nei cicli ripetitivi e consente una maggiore efficienza energetica. 

Per esempio, un risparmio di 500 grammi su un impianto automatico che normalmente esegue 8 cicli al minuto può tradursi in oltre 1.200 tonnellate di prodotto movimentato in più all’anno a parità di energia consumata.

Oltre alla leggerezza, la fibra di carbonio offre eccezionale resistenza a fatica, stabilità dimensionale e immunità alle variazioni termiche e chimiche. Le connessioni in Ergal completano il sistema garantendo rigidità e sicurezza strutturale con tolleranze minime e una densità di soli 2,81 g/cm³. Il risultato è una combinazione ottimale di resistenza e duttilità, paragonabile a quella di alcuni acciai speciali ma con un peso drasticamente inferiore.


Modularità e sostenibilità

Levitus è un sistema scalabile e componibile, che permette di realizzare strutture modulari espandibili senza doverle smontare. Il principio costruttivo a giunzioni standard consente la creazione di telai, supporti, bracci e strutture cartesiane personalizzabili.
Ogni configurazione può essere modificata o ampliata con pochi codici e senza l’impiego di utensili speciali, favorendo la rapidità di prototipazione e la manutenzione semplificata.

Dal punto di vista ambientale, la riduzione di peso contribuisce a una sensibile diminuzione dei consumi energetici e quindi delle emissioni indirette di CO₂. Inoltre, la lunga durata dei componenti in carbonio e la possibilità di riutilizzo delle parti rendono Levitus una soluzione coerente con i principi di industria sostenibile e circolare.


Applicazioni industriali e oltre

Il sistema trova la sua naturale collocazione nell’automazione industriale, dove leggerezza e precisione sono fondamentali: bracci robotici, manipolatori, paletizzatori, sistemi cartesiani e teste di presa traggono vantaggio immediato dal passaggio al carbonio.
Levitus è tuttavia impiegabile anche in altri ambiti: strutture temporanee ad alta resistenza, tralicci, americane per eventi, strumentazioni di misura, tensostrutture e applicazioni di design tecnico. L’anodizzazione degli elementi in Ergal e la verniciatura del carbonio permettono inoltre di unire estetica e funzionalità, rendendo il sistema adatto anche a soluzioni d’arredo creative. 

Una delle case history più rappresentative è la gru in fibra di carbonio per movimentazione vetri installata a Milano, primo esempio in Italia di macchina di sollevamento completamente realizzata con profili in carbonio. I test hanno evidenziato un netto incremento di prestazioni e una riduzione dei tempi di movimentazione, confermando la validità ingegneristica del sistema.


Una piattaforma per l’industria 5.0

Con Levitus, Carbonveneta offre al mercato un sistema modulare che non è solo un prodotto, ma una piattaforma tecnologica aperta all’evoluzione dei processi produttivi. In un contesto in cui l’industria richiede efficienza, flessibilità e sostenibilità, la fibra di carbonio diventa il materiale abilitante per una meccanica più leggera, intelligente e duratura.

Levitus non è soltanto una nuova struttura: è un nuovo modo di progettare.

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