giovedì 14 Ago, 2025

Consulenza per il rilancio del sistema Paese

Il settore fotografato da Assoconsult mostra la centralità di una galassia di competenze a supporto del mondo produttivo italiano

Il settore del management consulting in Italia è sotto la lente di ingrandimento di Assoconsult, l’associazione di Confindustria, costituita nel 1997, che rappresenta le imprese di Consulenza di Management più importanti presenti in Italia. Un settore che oggi vale 5 miliardi di euro di fatturato e occupa quasi cinquantamila addetti. Lo strumento di osservazione per capire l’andamento del settore e intercettare le strategie, è il rapporto annuale che viene realizzato grazie al contributo di numerose aziende e curato dall’Università di Tor Vergata. Il rapporto, presentato a giugno in occasione degli Stati Generali del Management Consulting, da anni si rivela essere uno strumento utile per esaminare, approfondire ed elaborare previsioni sullo stato e sulle prospettive del settore. È curato dall’Osservatorio Assoconsult e rappresenta un punto di riferimento per l’industry della consulenza in Italia, dal momento che fornisce una cornice scientifica e quantitativa ad un settore che prima risultava pressoché inesplorato.

L’analisi contenuta nel report, che viene aggiornato annualmente, esprime l’esigenza di comprendere la dimensione, l’evoluzione e le dinamiche del business del settore consulenza. Si tratta di uno strumento e un processo permanente di analisi e confronto tra gli operatori del settore. 

I dati 

Il valore della produzione il 2024 ha fatto registrare un rallentamento nei tassi di crescita, rispetto al picco del 13,7% del 2023, e le previsioni per il 2025 confermano un’ulteriore frenata pur restando nel segno abbondantemente positivo. Sempre nel 2024 anche i tassi di crescita dell’occupazione hanno subito un rallentamento e la previsione è che nel 2025 ci sia una stabilizzazione. Rispetto al 2022, la situazione nel 2024 evidenzia una crescita complessiva del valore della produzione raggiunta grazie a una combinazione di effetti positivi tra cui un aumento nei professionisti impiegati dalle aziende.

Se prendiamo in considerazione il periodo dal 2019 al 2025, il valore della produzione del settore del Management Consulting è aumentato del 56%.

In linea con il trend degli ultimi anni, è prevalentemente trainato dalle grandi società di consulenza (+74%) mentre invece si registra una crescita minore delle piccole e micro società, che si assestano rispettivamente a un +28% e +22%. Sul fronte dell’occupazione, sempre per quanto riguarda il periodo dal 2019 al 2025 – con previsione – l’occupazione di professional è aumentata del 55%, con una crescita maggiore da parte delle grandi società di consulenza (+63%) e delle medie società  (+56%). Più contenuta invece la crescita delle piccole (+52%) e delle micro società (+46%).  

Rispetto alla situazione del 2019, la situazione del 2024 evidenzia una crescita complessiva del valore della produzione pari al 47,5%. Nel 2024 le quote di mercato delle principali specializzazioni sono sostanzialmente stabili. L’IT Consulting è in crescita al 23,8%. La Strategia è lievemente in calo al 17,2%; il Risk Mgmt & Compliance in crescita al 15,2%. Per quanto riguarda il settore Operations abbiamo una crescita al 13,3%, mentre il Financial & Performance Mgmt è lievemente in calo al 12,1%. Anche il Marketing & Customer Mgmt è lievemente in calo al 7,4%  come pure le Risorse Umane e Change Mgmt in calo al 6,7%.

I settori trainanti

Nel 2024 le aree di specializzazione a più alta crescita sono state le Operations con +16,2%. A seguire, il Risk & Compliance con +14,9% e l’IT Consulting con +13,7%. Sia per le grandi che per le medio-piccole società di consulenza queste specializzazioni sono state le tre aree a più forte crescita.

Nel 2025 le previsioni confermano come aree di specializzazione a più alta crescita il Risk & Compliance (+9,5%), Operations (+8,4%), IT Consulting (+7,8%).  Un dato questo che prende in considerazione solo le grandi società di consulenza, da inquadrare come prime stime su alcune aree di specializzazione.

Nel 2024 le quote di mercato dei principali settori clienti sono l’Industria, che nel suo complesso è il principale settore cliente con il 20,1% nei beni di consumo e il 9,6% dei beni industriali.  Poi ci sono i Servizi Finanziari, che sono il secondo settore cliente con una quota del 27,5% . Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione  – con la Sanità – aumenta la sua quota raggiungendo il 13,2%. Il settore Energy & Utilities rimane stabile al 9,6% . Telecom, Media & Technology rimane stabile al 7,5%. Mentre il Retail-GDO e Logistica-Trasporti è in lieve calo.

Nel 2024 i settori clienti a più alta crescita sono stati la Pubblica Amministrazione e Sanità (+15,2%) i Prodotti consumo (+11,7%) le Energy & Utilities: +9,1%. Con trend molti diversi tra le grandi e le medio piccole società di consulenza. 

Nel 2025 le previsioni confermano come settore cliente a più alta crescita la Pubblica Amministrazione e Sanità, con +10,2%. A seguire i Beni Industriali (+8,0%) e i Prodotti di consumo (+6,5%). Le previsioni si basano su stime relative ad alcuni settori clienti e prendono in considerazione le sole grandi società di consulenza. 

Digitale, sostenibilità e oltre

Nel 2024 la consulenza a supporto del digitale è cresciuta fino a rappresentare circa il 42% del mercato. La maggioranza delle grandi società di consulenza prevede che i progetti di trasformazione digitale cresceranno più della media del mercato. Per le grandi società di consulenza i due pilastri delle loro attività in quest’ambito sono la Digital Strategy e i Sistemi Cloud. Cresce l’importanza dei progetti legati all’Intelligenza Artificiale, anche se per un terzo delle grandi società di consulenza rimane un’attività ancora marginale.

Nel 2024 la consulenza a supporto della Sostenibilità/Green ha superato il 15% del mercato. La maggioranza delle grandi società di consulenza prevede che i progetti legati alla Sostenibilità/Green cresceranno più della media del mercato. Le grandi società di consulenza focalizzano le proprie attività sulla supply chain sostenibile e Business Model Circolari e stanno entrando in maniera strutturata su questa “nicchia” che era coperta prevalentemente da piccole-medie società specializzate.

Il perimetro della consulenza si sta comunque allargando rispetto al perimetro di Management Consulting che dal 2010 l’Osservatorio sta monitorando. «A fianco delle società ci sono anche professionisti singoli e freelance», ha spiegato Corrado Cerruti, Direttore dell’Osservatorio Management Consulting, Università di RomaTor Vergata. «Nel mondo del terziario avanzato si sono affacciate società di consulenza per la progettazione europea, agenzie di comunicazione e public relations, società di certificazione e di revisione».

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